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VENEZIA




Città di Venezia Venezia è la gemma del panorama turistico italiano, dove chiese, palazzi, antichi ponti, monumenti e piazze raccontano la vivacità artistica e culturale che ha segnato la storia di questa città. Cuore pulsante di Venezia è la splendida Piazza S. Marco, il salotto più elegante d’Europa, circondata da opere di indiscutibile valore come: l’imponente Campanile, la Basilica di S. Marco, il Palazzo Ducale e la Torre dell’Orologio. Da Piazza S. Marco, attraversando il famoso Ponte dei Sospiri, si gode una meravigliosa veduta sulla laguna, un vero museo a cielo aperto dove si può ammirare una corolla di isole tra cui Burano, famosa per la produzione dei merletti e Murano, per la lavorazione del vetro.


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BASILICA DI SAN MARCO

Basilica di San Marco

La Basilica di San Marco costruita nei secoli XI-XV è considerata un capolavoro dell’architettura romanico - bizantina ed ha sempre avuto un ruolo importante nella vita religiosa e pubblica di Venezia. La basilica domina piazza S. Marco con le sue cinque imponenti cupole e i suoi dorati mosaici, che richiamano uno stile orientale. Nella prima arcata si trova il mosaico della “Traslazione del corpo di S. Marco nella chiesa”; nella seconda “Il corpo di S. Marco venerato dal doge”,nella quarte e quinta arcata vi sono altri mosaici sempre riferiti a S. Marco, infine, nei bassorilievi posti al centro rappresentano i mestieri di Venezia. In alto, sulla facciata superiore, si trovano le copie dei quattro cavalli che il doge Enrico Dandolo spedì da Costantinopoli nel Duecento. La chiesa è decorata con splendidi mosaici a fondo d’oro rappresentanti vari personaggi e situazioni come: “La predicazione degli Apostoli”, “La Passione”, “Cristo benedicente”, “Cristo e Profeti” e “San Giovanni”.

 

BASILICA DI SANTA MARIA DELLA SALUTE

Basilica di Santa Maria della Salute

La Basilica di S. Maria della Salute, costruita all’inizio del 1631 su progetto del Longhena, fu frutto di un voto fatto alla Vergine dal doge Contarini, per propiziare la fine della terribile pestilenza che decimò la città nel 1630. La chiesa, maestosa e bellissima, rappresenta un visibile punto di riferimento del paesaggio veneziano, per il suo colore bianco candido e la sua maggiore adesione allo stile classico rinascimentale, che risalta moltissimo nel tessuto cittadino. L’interno, molto suggestivo nella sobria maestosità delle masse, custodisce opere d’arte come: la Pentecoste, S. Rocco e S. Sebastiano, Davide e Golia e Caino e Abele di Tiziano; le Nozze di Cana del Tintoretto e Giona e Sansone di Palma. Presso la basilica si trova la Dogana, costruita nel XV secolo e ristrutturata nel Seicento per controllare le merci provenienti via mare. Sulla punta protesa verso la laguna svetta una statua raffigurante la Fortuna che governa il mondo: un globo d'oro sorretto da due giganti.

 

PALAZZO DUCALE

Palazzo Ducale

Il Palazzo Ducale risalente al IX secolo, è uno dei migliori esempi d'architettura veneziana. All'ingresso, s'innalza l'arco Foscari, opera gotica del 1470 e di fronte s'erge la Scala dei Giganti, con le statue di Marte e Nettuno, realizzate dal Sansovino. Al primo piano, ospitava le prigioni della repubblica detti: i Pozzi e i Piombi. Al secondo piano si possono ammirare: le pareti dipinte da Veronese e Bassano e il soffitto ligneo decorato di Jacopo Tintoretto. Si prosegue per la Sala delle Quattro Porte che contiene una tela del Tiziano raffigurante il doge Grimani. Nella Sala del Collegio alle pareti ci sono tele del Tintoretto e sul soffitto intagliato ci sono pannelli del Veronese. La successiva è la Sala del Consiglio dei Dieci e quella dei tre Capi del Consiglio dei Dieci dove i soffitti sono intagliati e dorati. Da qui si arriva infine alla Sala del Maggior Consiglio dove alle pareti, ci sono dipinti, un fregio con ritratti dei dogi e al centro del soffitto si trova, l’Apoteosi di Venezia del Veronese.

 

BASILICA DI SAN GIORGIO MAGGIORE

Basilica di San Giorgio Maggiore

La basilica di S. Giorgio Maggiore fu costruita 1566, quando Gerolamo Priuli, ordinò all’architetto Andrea Palladio la ridefinizione di questo luogo. La Basilica di San Giorgio è molto luminosa grazie alla luce che penetra da larghe aperture e che inonda i muri dove la pietra d’Istria si alterna agli stucchi. La facciata è caratterizzata da aggetti e rientranze che arricchiscono le superfici. Sulla cupola è presente una statua raffigurante San Giorgio. Nel presbiterio si trovano, due opere di Jacopo Tintoretto di enorme valore: L’ultima Cena e Il Cader della Manna ma tra gli altri, sono presenti capolavori anche di Jacopo Palma il Giovane, Vittore Carpaccio, Jacopo Bassano e Sebastiano Ricci. Il coro è decorato da tele del Tintoretto. Da non perdere è la straordinaria vista che si gode dal campanile eretto nel 1726 da Scalfarotto. Attualmente, la Basilica è gestita da una piccola comunità di monaci benedettini che continuano a vivere in una parte dell'antico complesso abbaziale.

 

CA’ REZZONICO

Ca’ Rezzonico

Il Ca’ Rezzonico è uno dei più famosi palazzi di Venezia, oggi ospita il Museo del Settecento Veneziano che fu progettato da Baldassarre Longhena a partire dal 1649, su incarico della nobile famiglia Bon. Al primo piano, è possibile ammirare: dipinti, sculture, e arredi settecenteschi, oltre ai preziosi affreschi decorativi dei soffitti. Al secondo piano, che si apre con il portego dei dipinti dominato da due tele giovanili del Canaletto, da non perdere sono la sala dedicata all’opera del Longhi e gli affreschi staccati dalla Villa Zianigo eseguiti da Giandomenico Tiepolo. Al terzo piano, infine, oltre ai di tre ambienti della Farmacia ai do San Marchi, è ospitata la preziosa Pinacoteca Egidio Martini. Il mezzanino sottotetto è caratterizzato da monofore ovali, nascoste nell'articolato disegno della facciata. Il Mezzanino Browning, a cui si accede dalla scala posta accanto alla caffetteria, ospita le opere della Collezione Mestrovich, tra cui spiccano autori quali: Iacopo Tintoretto e Bonifacio de’ Pitati.

 

CA’ PESARO

Ca’ Pesaro

Il Ca’ Pesaro fu costruito nel XVII secolo, per la famiglia Pesaro su progetto di Baldassare Longhena, coadiuvato negli ultimi anni e sostituito dopo la sua morte da Antonio Gaspari. Il Palazzo si affaccia sul Canal Grande con la facciata in pietra d'Istria e con i piani nobili che si elevano su un alto basamento diamantato e decorato alla base da teste zoomorfe di straordinaria efficacia espressionistica. Il doppio portale d'accesso, crea uno sdoppiamento dell'asse mediano, accentuandone il carattere scenografico, per cui architettura e scultura si compenetrano formando un apparato complesso ed espressione matura del linguaggio architettonico longheniano. Al suo interno si trovano due dei musei più famosi di Venezia. Il museo d’arte moderna che ospita diverse opere di artisti del calibro di Chagall, Kandinskij, Klimt, Mirò, Henry, Moore, Umberto Boccioni, Morandi e De pissi e il museo d’arte orientale che ospita unna collezione di reperti provenienti dall’Est Asiatico.

 

CHIESA DI SAN ZACCARIA

Chiesa di San Zaccaria

Il convento di S. Zaccaria era l'istituto religioso femminile più importante di Venezia ed era strettamente legato al doge e alla nobiltà della città. I lavori furono iniziati da Antonio Gambello che realizzò l'abside poligonale a cappelle radiali che costituisce un unicum a Venezia. Secondo un’antica tradizione il primo corno ducale, il “Copricapo del Doge”, venne donato nell‘864 dalla badessa del convento. Conserva nella cripta, costruita imitando quella di San Marco, i corpi di numerosi Dogi tra i più antichi che guidarono la città. Il campanile risale al 1176 epoca della ricostruzione dopo un grande incendio che distrusse tutta l’area. Nell’arco della Cappella di S. Tarasio sono ancora presenti mosaici pavimentali di gran pregio in “Opus Sectile”, mentre quelli della cripta e della sacrestia sono in “Opus Tassellatum”. Vi sono opere di Giovanni d’Alemagna e Antonio Vivarini, Giovanni Bellini, Jacopo Palma il Giovane, Jacopo Tintoretto e Giandomenico Tiepolo.

 

MURANO

Murano

Murano è famosa in tutto il mondo per l’arte del vetro. Una volta scesi su quest’isola, vi sembrerà di trovarvi in una Venezia in miniatura. Lungo la Fondamenta Cavour trovare il Museo di Arte Vetraria, ospitato nelle sale di Palazzo Giustinian, dove potrete ammirare, meravigliosi vetri veneziani a partire da quelli archeologici del II sec. Inoltre il Museo è ora ulteriormente arricchito dalle collezioni provenienti dal Correr. Il pezzo più di valore rimane la Coppa amatoria detta dei Barovier, in vetro turchino con scene d’amore e ritratti degli sposi a smalto. Poco distante dal museo, potete scorgere l’abside di una splendida Chiesa, il Duomo di Murano dedicato ai SS. Maria e Donato. Dopo aver ammirato all’esterno l’abside, cinto da 2 ordini di arcatelle a tutto sesto su colonnine binate arricchite da bellissimi capitelli, una volta entrati resterete colpiti dal pavimento a mosaico del 1140 con figure di pavoni, aquile e animali di ogni tipo che compongono un enorme bestiario fantastico.

 

BURANO

Burano

Burano è la più pittoresca isola di Venezia. Dipinte in colori diversi, le piccole case dell’isola si susseguono una dopo l’altra, il risultato è una favolosa fisionomia della città. La leggenda racconta che i colori servirono ai pescatori che tornavano a casa per trovare la via nella fitta nebbia. Anche le barche da pesca sono colorate e si riflettono insieme alle case nell´acqua. Questa immagine viene completata dal pendente Campanile della Chiesa di S. Martino. Qui si trova anche il dipinto della Crocifissione di Tiepolo. Chi ha abbastanza tempo da passare a Venezia, non dovrebbe lasciarsi sfuggire l’occasione di fare il tragitto di 40 minuti in traghetto per visitare l’idilliaca Burano. Oggi Burano è conosciutissima soprattutto per i suoi merletti e ricami. Potrete vederli in molte vetrine e anche acquistarli. In questo contesto vi consigliamo di visitare il piccolo museo della Scuola del Merletto, dove imparerete tutto sulla produzione dei merletti e sulla lavorazione al tombolo.


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