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FIRENZE




Città di firenze Firenze è una città che ha mantenuto inalterato il proprio fascino e lo splendore del passato. Una città incantevole, riconosciuta culla del Rinascimento, che non smette mai di sorprendere con: i suoi capolavori d’arte, i marmi colorati delle chiese e le architetture che ne rievocano il fasto e il ruolo svolto nello sviluppo della cultura e dell’arte rinascimentale. Il fascino della città si estende anche al suo territorio provinciale, che riserva una grande varietà di sorprese come: antichi castelli, ville e tesori d’arte, creando un connubio perfetto tra natura e cultura. Il territorio di Firenze è sorprendente per gli innumerevoli itinerari che possono essere percorsi nella cornice di incantevoli paesaggi.


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CATTEDRALE DI SANTA MARIA DEL FIORE

Cattedrale di Santa Maria del Fiore

La Cattedrale di Santa Maria del Fiore, iniziata la costruzione alla fine del XIII secolo da Arnolfo di Cambio, è una imponente Chiesa in stile gotico costruita sul sito dove si ergeva l'antica cattedrale di Firenze, la Chiesa di S. Reparata, i cui resti sono visibili nella cripta. La facciata è ricoperta di marmi color rosa, bianco e verde e l'interno della cattedrale, in contrasto, è piuttosto austero. L'orologio sopra l'entrata fu disegnato nel 1443 da Paolo Uccello seguendo l'ora italica, secondo la quale le 24 ore del giorno terminano al tramonto. La bellissima cupola, costruita da Filippo Brunelleschi fu aggiunta nel XV secolo. Salendo la cupola, al suo interno, si possono vedere da vicino i bellissimi affreschi di Giorgio Vasari, tra cui, lo straordinario Giudizio Universale, che, alla sua morte fu terminato da Federico Zuccari nel 1579. Continuando a salire, si raggiunge la lanterna sulla cima della cupola, da dove è possibile godere di una straordinaria vista sulla città di Firenze.

 

PALAZZO VECCHIO

Palazzo Vecchio

Il Palazzo Vecchio fu eretto all’inizio del XIV secolo per ospitare il Consiglio della Repubblica composto: dai “Priori delle Arti” e il “Gonfaloniere di Giustizia”. Il Museo, oggi, rappresenta il simbolo politico della città di Firenze e ospita al suo interno: sale e appartamenti privati, frutto di trasformazioni architettoniche rinascimentali. Il Salone dei Cinquecento è il più maestoso di questi ambienti, per il valore artistico legato alle opere di Michelangelo, Bandinelli e Vasari. I Quartieri Monumentali ospitano le Sale degli Elementi, le Stanze della Duchessa e la Cappella privata affrescata da Agnolo Bronzino. Meritano una visita speciale: i percorsi segreti, riservati alla famiglia Medici per accedere al sorprendente studiolo di Francesco I e la torre del Palazzo, che vi concederà l’accesso all’antico camminamento di ronda e un panorama mozzafiato sull’intera città. Il Palazzo è davvero lo scenario ideale per una caccia ai tesori d’arte e scorci mozzafiato sui rossi tetti della città.

 

BASILICA DI SANTA CROCE

Basilica di Santa Croce

La Basilica di Santa Croce, ricostruita per l'ordine francescano nel 1294 da Arnolfo di Cambio, riconosciuta come una delle chiese più importanti di Firenze, è il luogo di sepoltura dei grandi e potenti: Michelangelo, Rossini, Machiavelli, e Galileo Galilei. Vi è anche un monumento commemorativo a Dante, ma il suo sarcofago è vuoto in quanto fu esiliato da Firenze per le sue attività politiche nel 1302 e non gli fu mai permesso di far ritorno. Santa Croce ospita un immenso patrimonio artistico come: gli affreschi di Gaddi nella Cappella Maggiore, che raccontano la storia della "Santa Croce"; gli affreschi di Giotto nelle cappelle dei Bardi e Peruzzi, che illustrano scene della vita di San Francesco e San Giovanni l'Evangelista; e l'Annunciazione, in pietra serena dorata di Donatello che arricchisce la navata destra della basilica. La Basilica si affaccia su Piazza Santa Croce, dove si tiene ogni anno uno degli eventi più folcloristici della città, il Calcio Storico Fiorentino.

 

GALLERIA DEGLI UFFIZI

Galleria Degli Uffizi

La Galleria degli Uffizi costruita per volontà di Francesco I, su progetto di Giorgio Vasari, è un’architettura che non ha paragoni negli edifici del Cinquecento e testimonia la grandezza di un’epoca singolare. La visita nelle ampie sale della Galleria è fonte di meraviglia: sculture classiche, arazzi, arredi e soprattutto capolavori di pittura dall’arte del Trecento a quella Rinascimentale, giungendo sino al 1700. È possibile ammirare all’interno della Galleria: la Primavera e la Venere di Botticelli, la giottesca Madonna d'Ognissanti, l'Adorazione dei Magi di Leonardo, Il Tondo Doni di Michelangelo, la Madonna del Cardellino di Raffaello, il Bacco del Caravaggio. Questa loggia, arricchita di capolavori nel corso degli anni, è la testimonianza dell’amore per l’arte dei numerosi esponenti della dinastia medicea di Firenze, appassionati collezionisti di dipinti, sculture e oggetti. A loro sono succeduti i Lorena e poi lo Stato Italiano che hanno continuato la valorizzazione Galleria.

 

PALAZZO PITTI E IL GIARDINO DI BOBOLI

Palazzo Pitti e il Giardino di Boboli

Il Palazzo Pitti, fu costruito dalla famiglia Pitti nel 1457 e fu venduto alla famiglia dei Medici nel 1549. Oggi il Palazzo ospita alcuni dei più importanti musei di Firenze. Al primo piano si trova la Galleria Palatina che ospita: Appartamenti Reali e un'ampia collezione di quadri, comprendendo opere di Raffaello, Tiziano, Correggio ed altri grandi maestri italiani ed europei del Rinascimento e del Barocco. Al piano terra e al piano rialzato si trova il Tesoro dei Granduchi, che raccoglie la grande collezione di oggetti preziosi appartenuti ai Medici. All'ultimo piano si trova invece la Galleria d'Arte Moderna che ospita una collezione di dipinti e sculture moderne, principalmente italiani, dal tardo Settecento alla Prima Guerra Mondiale, tra cui pittori toscani del XIX e XX secolo. Il palazzo si affaccia sul famoso Giardino di Boboli, un vero e proprio museo a cielo aperto che cinge in abbraccio il Palazzo Pitti. Boboli è un magico intreccio di verdi architetture ornate di sculture.

 

SANTA MARIA NOVELLA

Santa Maria Novella

La Basilica di S. Maria Novella è una delle chiese più importanti in stile Gotico della Toscana. L'esterno della basilica è opera di Fra Jacopo Talenti e Leon Battista Alberti. L'interno racchiude capolavori straordinari, tra cui: la Trinità di Masaccio, gli affreschi del Ghirlandaio, gli affreschi della Passione di Cristo di Andrea Bonaiuto, il Crocifisso di Giotto, la Natività di Sandro Botticelli e il Crocifisso ligneo del Brunelleschi. Merita sicuramente una visita il Museo di S. Maria Novella, che espone altrettanti capolavori. Il museo si trova accanto alla chiesa e si possono ammirare: il bellissimo Chiostro Verde, gli affreschi di Paolo Uccello con scene dall'Antico Testamento e il Cappellone degli Spagnoli o Sala Capitolare, perché usato dalla corte di Eleonora di Toledo, moglie di Cosimo I. La visita finisce nell'antico refettorio dove sono conservati preziosi oggetti liturgici della sacrestia e alcune delle sinopie degli affreschi dell'Orcagna recuperate dalla Cappella Tornabuoni.

 

PALAZZO BARGELLO

Palazzo Bargello

Il Museo del Bargello fu costruito nel 1255 e ha ospitato: il Capitano del Popolo di Firenze, il Podestà, il Consiglio di Giustizia e nel 1574 divenne la sede del "Bargello". Il Museo riunisce molte importanti sculture del Rinascimento ed alcune opere di artisti minori di vari periodi, incluso capolavori di Donatello, Luca della Robbia, Verrocchio, Michelangelo, Giambologna, Ammannati e Cellini. Il museo fu successivamente arricchito con splendide collezioni di bronzi, maioliche, cere, smalti, medaglie, sigilli, avori, arazzi, mobili e tessuti provenienti dalle collezioni del Medici ed alcuni oggetti di collezioni private. Il cortile conduce ad un ingresso con una collezione di sculture del XIV secolo, inclusi dei lavori di Nicola Pisano. La sala più vicina alle scala ospita importanti lavori di Michelangelo, come il Bacco e l'Apollo. La prima sala sulla destra, detta la Sala di Donatello contiene molte opere dell'artista, tra cui, il David in marmo, il primo elegante nudo del Rinascimento.

 

CITTÀ DI SIENA

Città di Siena

Siena situata nel cuore della Toscana e circondata da colline, è una delle città medievali più belle d'Italia. Fulcro della città è la famosa Piazza del Campo, nella quale si tiene il celebre Palio, uno degli appuntamenti più importanti per tutti i senesi. Il Campo è dominata dal Palazzo Pubblico costruito durante il Governo dei Nove e dalla sua torre, chiamata Torre del Mangia, in cima alla quale, si gode di una splendida vista sulla città. Dal cortile interno al Palazzo si accede al Museo Civico, dove sono conservati i più bei dipinti di scuola senese. La Sala del Concistoro offre uno dei più bei lavori di Domenico Beccafumi, che ne affrescò i soffitti dipingendo il ciclo delle virtù pubbliche. Nella Sala del Mappamondo e nella Sala della Pace vi sono capolavori come: il ritratto equestre di Guidoriccio da Fogliano all'assedio di Montemassi di Simone Martini e le Allegorie del Buon e del Cattivo Governo di Ambrogio Lorenzetti, considerati uno dei maggiori cicli pittorici del Medioevo.

 

COLLINE DEL CHIANTI

Colline del Chianti

Il territorio del Chianti è una terra armoniosa e gentile che lascia sempre i visitatori a bocca aperta con i suoi infiniti vigneti, oliveti, epici viali contornati da file di cipressi e campi di girasoli. Per chi vi arriva la prima volta, sembra quasi un luogo da fiaba che racchiude in sé l'essenza della Toscana: sapori, profumi, paesaggi ed il grande senso di ospitalità che la contraddistingue. L'area del Chianti è caratterizzata da pittoresche piazze, borghi medievali e castelli costruiti in cima alle colline, a dominare la vallata sottostante, così come la vostra immaginazione con storie di battaglie ed antichi conflitti. Oggi, tutto il Chianti, incluse località come Radda in Chianti e Gaiole in Chianti, racchiude in sé alcuni dei sapori e dei profumi più ricercati di tutta Italia: formaggi, salumi, miele, olio extra vergine di oliva ed, ovviamente, il vino, dal rosso Chianti Classico ai bianchi, ai rosé, ai vinsanti e le grappe. Tecniche tradizionali e ricette tipiche esaltano al massimo i sapori di questa regione.


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